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Manutenzione impianti rilevazione incendio

Gli impianti di rivelazione incendio e segnalazione allarme incendi nascono con l'obiettivo principale di rivelare un incendio quanto prima possibile e di lanciare l'allarme al fine di attivare le misure protettive e gestionali, progettate e programmate in relazione all'incendio rivelato e all'area ove tale principio di incendio sì è sviluppato rispetto all'intera attività sorvegliata.

Per poter eseguire una corretta manutenzione al sistema di rivelazione automatica incendi è necessario che il manutentore provveda, in contraddittorio con l'utente, alla presa in carico della gestione della manutenzione dell'impianto. Secondo la UNI 9795, per adempiere a tale obbligo, è necessario ricevere preventivamente al primo intervento, la dichiarazione di rispondenza del sistema al progetto esecutivo nonché le sue logiche di funzionamento secondo le quali è programmato l'impianto.

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Manutenzione impianti rilevazione incendio

Le operazioni di verifica

La verifica, da effettuare secondo la UNI 11224, comprende:
- l'accertamento della rispondenza del sistema al progetto esecutivo;
- il controllo che i componenti siano conformi alla relativa parte della UNI EN 54;
- il controllo che la posa in opera sia stata eseguita in conformità alla presente norma;
- l'esecuzione di prove di funzionamento, di allarme incendio, di avaria e di segnalazione di fori servizio
A verifica awenuta secondo la UNI 11224 deve essere rilasciata un'apposita dichiarazione.

Sorveglianza

Il mantenimento delle condizioni di efficienza dei sistemi è di competenza dell'utente che deve provvedere, almeno ogni trenta giorni:
- alla continua sorveglianza dei sistemi;
- alla loro manutenzione, richiedendo, dove necessario, le opportune istruzioni al fornitore.

A cura del responsabile del sistema deve essere tenuto un apposito registro, firmato dai responsabili, dove annotare:
- i lavori svolti sui sistemi o nell'area sorvegliata (per esempio: ristrutturazione, variazioni di attività, modifiche strutturali, ecc.), qualora essi possano influire sull'efficienza dei sistemi stessi;
- le prove eseguite;
- i guasti, le relative cause e gli eventuali prowedimenti attuati per evitarne il ripetersi;
- gli interventi in caso di incendio precisando: cause, modalità ed estensione del sinistro, numero di rivelatori entrati in funzione, punti di segnalazione manuale utilizzati e ogni altra informazione utile per valutare l'efficienza dei sistemi.

I registro deve essere tenuto a disposizione dell'autorità competente.

Controllo periodico

Ogni impianto di rilevazine incendio deve essere sottoposto ad un controllo periodico:
- almeno ogni sei mesi;
- secodo il piano dimanutenzione programmata fornito dal responsabile del sistema.

Manutenzione ordinara e straordinaria

Al fine di un corretto funzionamento è, necessario effettuare gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria ogni qualvolta vengano effettuati interventi di riparazione di particolare importanza, ma anche occasionalmente.

Revisione del sistema

La revisione degli impianti di rilevazione incendio devee essere eseguita almeno ogni 10 anni, e deve essere effettuata secondo le indicazioni legislative e normative e delle istruzioni dei costruttori delle apparecchiature.

Documenti da produrre

Ogni tipo di intervento effettuato nelle fasi di controllo iniziale, sorveglianza, controllo periodico, manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria e revisione del sistema deve trovare riscontro in un documento che a sua volta deve essere riportato sul registro delle manutenzioni.

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